Il Cotone
Benedetto
Il gesto spontaneo, di asciugare le lacrime di Maria
con fazzoletti e batuffoli di cotone, durante i
quattro giorni della Lacrimazione della Madonna, e
di toccare il quadretto prodigioso con un po’ di
cotone anche dopo, quando ormai il quadretto non
piangeva più, è divenuto ormai rito che si ripete
periodicamente in Santuario. I gesti di allora si
sono dilatati nel tempo.
Ogni anno, la domenica che precede l’anniversario
del prodigio della lacrimazione, si benedice il
cotone e, aperta la teca che custodisce il
quadretto, si poggia il cotone sull’immagine, cos’
come avveniva nel 1953.
Il pellegrino che arriva in Santuario, riparte poi
portando una piccola “reliquia”: una immaginetta con
il cotone benedetto che ha toccato il quadretto.
Spesso queste “reliquie”, sono arrivate a persone
ammalate e l'accoglienza di fede di questo piccolo
segno di Maria ha fatto registrare “grazie
straordinarie”, come avveniva durante i giorni della
lacrimazione.
Come ci ricorda il Vangelo: “E dovunque giungeva, in
villaggi o città o campagne, ponevano i malati nelle
piazze e lo pregavano di potergli toccare almeno la
frangia del mantello; e quanti lo toccavano
guarivano” (Mc 6,56).
È possibile chiedere l’immaginetta per se stessi o
per i propri cari.
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